“Vittoria e Abdul”, l’amicizia tra un servitore e la sua regina


È il 1887 e l’indipendenza dell’India è ancora lontana (arriverà nel 1947). Il ventiquattrenne Abdul Karim viene scelto e portato in Gran Bretagna per consegnare alla regina Vittoria una moneta cerimoniale. Gli viene fatta la raccomandazione di guardare sempre in basso, ma lui disubbidisce e incrocia lo sguardo della sovrana. Gli occhi azzurri di lei si imprimono in quelli castani di lui, il cui volto si apre in un sorriso. Quello è l’inizio di una bellissima e alquanto inusuale amicizia.


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
Il mio biglietto del cinema per “Vittoria e Abdul”.

Negli ultimi anni del suo regno, la regina Vittoria appare annoiata e stufa dei soliti rituali e celebrazioni prive di senso. Arrivato in Gran Bretagna come servo, Abdul Karim porta una ventata di novità che attrae subito la sovrana. In breve l’indiano viene da lei promosso munshi, ovvero maestro, e inizia a insegnarle l’urdu.
L’amicizia che si sviluppa e consolida tra i due viene vista di cattivo occhio, destando un certo malanimo tra i personaggi di corte che si adoperano per contrastarla e per mettere in cattiva luce lo straniero.
Non è un caso, dunque, che questa particolare relazione d’affetto sia stata svelata solo dopo anni, con il ritrovamento dei diari originali di Abdul. Grazie a questi, la scrittrice Shrabani Basu ha scritto il libro “Victoria and Abdul”, da cui è stato tratto il lungometraggio.
Nel film viene fatto uso di una certa ironia, ma non mancano i momenti seri, di grande commozione. La forte amicizia tra il servo indiano e Vittoria è presentata in un modo che fa emozionare. La loro relazione mi è piaciuta moltissimo. Sono due personaggi in apparenza diversissimi uno dall’altro, ma con qualcosa nell’animo che li accomuna. L’anziana nobildonna e il giovane servo, proveniente da una famiglia di umili origini, formano veramente un duo accattivante.
Qualcuno potrebbe anche pensare che Abdul abbia cercato di ottenere le grazie della regina per poter vivere nell’agio. Tuttavia, la vicenda è presentata in modo che i sentimenti dell’indiano appaiano profondi e autentici. I due mostrano davvero un’affinità commovente, se consideriamo la loro grande differenza d’età e la provenienza da due classi e contesti totalmente diversi.
In questa storia si può cogliere un messaggio molto attuale, che si collega al problema dell’integrazione. La regina Vittoria è aperta e rispettosa nei confronti della nuova cultura, lingua e religione del suo munshi. I due sembrano un po’ dei bambini che non conoscono pregiudizi e vogliono solo imparare l’uno dall’altro. Ma c’è chi vede in Abdul una minaccia, e cerca di influenzare la regina in modo da allontanare quell’ospite sgradito. Doveva sostare a palazzo solo per il tempo necessario a consegnare il mohur celebrativo. Non era previsto che la sovrana lo volesse prima come servo personale e poi come maestro. Così, quando se ne presenterà l’occasione, gli uomini di corte non si faranno scrupoli ad agire nel modo più meschino e vile.
In un contesto culturale troppo chiuso, tipico di quell’epoca, possono venirsi a creare eventi spiacevoli. Ciò che colpisce è il fatto che la poca tolleranza di fine ‘800 può trovare un riscontro anche ai giorni nostri. Un messaggio appare chiaro nel film: “lo straniero non è (sempre) una minaccia” cit.

Per chi vuole approfondire un po’ la storia, lascio il link a un articolo in inglese che parla della scoperta dei diari di Abdul. Avviso che può contenere spoiler del film. The tragic truth about Queen Victoria.


Licenza Creative Commons Questo articolo di Monique Namie
è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.


 

4 pensieri riguardo ““Vittoria e Abdul”, l’amicizia tra un servitore e la sua regina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...