Infanzia 小时候 (dei Sodagreen)

Questa canzone fa parte dell’album Walk Together (当我们一起走过) pubblicato dai Sodagreen (苏打绿) nel 2013.
I Sodagreen sono una band taiwanese formatasi nel 2001. Wu Qingfeng (吳青峰) è il cantautore, nonché voce principale e fondatore del gruppo. Fu proprio quando suo padre si ammalò e fu ricoverato in ospedale che Qingfeng trovò l’ispirazione per scrivere questa canzone.

不知道你们是不是跟我一样, 觉得爸爸总是好严肃、 好难跟他说心事。小时候, 每个周末,爸爸都会骑着车,带我到一个从来没去过的公园玩;但是不知道为什么,长大后,我们几乎不讲话了,爸爸从来没有称赞过我、我也从来没有说过:我爱他。但是幸好在爸爸走之前,我们都说出了心里话,我永远忘不了,某一天,当我要从医院病房离开前,爸爸突然叫住我,沉默了几秒,对我说:你······ 要加油喔。我点点头, 转身后眼泪再也停不了。后来我写了一首歌给爸爸,录下了demo,这样放给他听。

Non so se, come me, anche voi pensate che papà sia sempre severo e che sia difficile confidarsi con lui. Quando ero bambino, ogni fine settimana, papà mi portava in moto in un nuovo parco a giocare. Non so perché, ma quando sono cresciuto, abbiamo quasi smesso di parlarci. Papà non mi elogiava mai e io non gli dicevo mai che gli volevo bene. Fortunatamente, prima che papà se ne andasse, siamo riusciti a parlarci con il cuore. Non dimenticherò mai quel giorno: prima di lasciare il reparto dell’ospedale, all’improvviso papà mi chiamò indietro, rimase per un po’ in silenzio e poi disse: «Devi farti forza…» Annuii, mi girai e le lacrime scesero senza sosta. In seguito scrissi una canzone a papà e ne registrai una demo per fargliela ascoltare.

小时候我们的城市像郊外
我们的脚步很轻快
那时天空很蓝
心很小 路很宽
长大后
我们的存在像尘埃
我们的距离被拉开
有时相处很难
想很多 话很短

我要爬上你的肩膀
我要眺望你的远窗
我忘了问什么样的倔强
让我们不说一句真心话
我要长成你的翅膀
我要拂去你的沧桑
我忘了说
心里面的愿望
始终是要你的肯定啊
从你温柔眼眶 绽放

我相信今天他一定装上了翅膀
来到现场听我唱歌。

这时候 我们的心变得柔软
放下了父子的身段
知道时间太晚
不要躲
不要散

我要爬上你的肩膀
我要眺望你的远窗
我忘了问什么样的倔强
让我们不说一句真心话
我要长成你的翅膀
我要拂去你的沧桑
我忘了说
当我仔细回想
脑海最珍贵的一幅画
是你载着我 叮咛我
要我抓牢你身旁
安心在你背后飞翔
记忆中 我们的一切
随着你老去的脸
成为永远

Da bambini la città sembrava un sobborgo
i nostri passi erano leggeri,
il cielo era blu,
il cuore piccolo e le strade ampie.
Quando siamo cresciuti
la nostra esistenza sembrava polvere.
Ci siamo distanziati maggiormente
alcune volte convivere era difficile
troppi i pensieri e troppo pochi i dialoghi.

Avrei voluto arrampicarmi sulle tue spalle
e scrutare le tue lontane finestre.
Ho dimenticato di chiedere quale ostinazione
ci ha impedito di parlarci col cuore.
Avrei voluto trasformarmi nelle tue ali,
avrei voluto allontanare le tue sventure.
Ho dimenticato di rivelare
i miei desideri profondi
ciò che volevo era la tua approvazione,
dalla dolce cornice tuo radioso sguardo.

Credo che lui oggi abbia indossato le ali
e sia giunto sul palco per sentirmi cantare.

Adesso i nostri cuori sono più leggeri
abbandoniamo i nostri ruoli di padre e figlio
so che oramai è troppo tardi
ma non dobbiamo nasconderci
e non dobbiamo dividerci.

Avrei voluto arrampicarmi sulle tue spalle
e scrutare le tue finestre lontane.
Ho dimenticato di chiedere quale ostinazione
ci ha impedito di parlarci col cuore.
Avrei voluto trasformarmi nelle tue ali,
avrei voluto allontanare le tue sventure.
Ho dimenticato di dire
che quando ci penso attentamente
l’immagine più preziosa nella mia mente
sei tu che mi incoraggi e mi sostieni.
Volevi che mi aggrappassi forte ai tuoi fianchi
per volare sicuro dietro di te.
Nella memoria, tutto ciò che è nostro,
assieme al tuo viso invecchiato,
diventa eterno.


Traduzione di
Monique Namie


Rondine 燕子 (canzone folk)

Si tratta di una canzone folcloristica tipica della minoranza etnica cosacca residente nella regione cinese dello Xinjiang. Ho notato che se ne trovano parecchie versioni, alcune delle quali prevedono anche la modifica di una parte del testo. La prima che mi è capitato di ascoltare, ai tempi della scuola superiore, è quella che propongo in video, con la voce di Huang Can (黄灿). All’inizio del secondo minuto si può sentire il suono di uno strumento tipico cinese, l’Erhu (二胡).
Il testo è abbastanza semplice e ripetitivo. I caratteri scelti creano una musicalità che nella traduzione in italiano purtroppo viene persa.

燕子啊
听我唱个我心爱的燕子歌
亲爱的听我对你说一说燕子啊

燕子啊
你的性情愉快亲切又活泼
你的微笑好像星星在闪烁

啊······眉毛弯弯眼睛亮
脖子匀匀头发长
是我的姑娘燕子啊

燕子啊
不要忘了你的诺言变了心
我是你的你是我的燕子啊

Ah rondine,
ascoltami cantare la canzone della mia amata rondine.
Ascoltami mentre ti parlo, cara rondine.

Ah rondine,
il tuo carattere allegro, affettuoso e vivace,
il tuo sorriso sembra una stella che brilla.

Ah… le sopracciglia curve, gli occhi luminosi,
il collo uniforme, i lunghi capelli.
Sei la mia ragazza,  oh rondine.

Ah rondine,
non dimenticare la tua promessa di cambiare idea.
Sono tua, sei la mia rondine!


Traduzione di
Monique Namie



Vita perfetta 完美生活 (di Xu Wei)

Questa canzone del 2002 è stata scritta e composta da Xu Wei (许巍) e fa parte dell’album Through the Time (时光-漫步). Le canzoni contenute in questo terzo album dell’autore ruotano attorno a temi quali la trascorsa solitudine e la transizione dalla tristezza alla luce.

青春的岁月
我们身不由己
只因这胸中
燃烧的梦想
青春的岁月
放浪的生涯
就任这时光
奔腾如流水

体会这狂野
体会孤独
体会这欢乐
爱恨离别
体会这狂野
体会孤独
这是我的完美生活
也是你的完美生活

我多想看到你
那依旧灿烂的笑容
再一次释放自己
胸中那灿烂的情感
我多想告诉你
那依旧灿烂的笑容
再一次释放自己

Gli anni della giovinezza
erano fuori dal nostro controllo
e tutto perché avevamo nel petto
dei sogni incandescenti.
Gli anni della giovinezza,
la vita sregolata:
lascia fluire questi momenti
come acqua impetuosa.

Vivi questa pazzia,
vivi la solitudine,
vivi questa gioia,
l’amore, l’odio, il distacco.
Vivi questa pazzia,
vivi la solitudine.
Questa è la mia vita perfetta
ed è anche la tua vita perfetta.

Ho desiderato tanto vederti
quel sorriso luminoso come allora
sciogliti ancora una volta
quella splendida emozione nel cuore
ho desiderato tanto dirtelo
quel sorriso luminoso come allora
sciogliti ancora una volta.


Traduzione di
Monique Namie

L’origine del carattere guó 国

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Il carattere guó 国 di guójiā 国家 (nazione) o anche di Zhōngguó 中国 (Cina) è formato da wéi 囗 e yù 玉 (giada).
Wéi 囗 di per sé non ha alcun significato: si tratta di un piānpáng (o radicale) che incornicia i caratteri e che spesso conferisce a essi il significato di “area delimitata”.
Ma che cosa c’entrano questi due con la parola “nazione”? Per elaborare una risposta completa dobbiamo tornare un po’ indietro nel tempo.

G 國, il carattere tradizionale[1] che porta il significato di nazione, presenta dei tratti piuttosto complessi. Alcuni potrebbero giustamente chiedersi che bisogno c’era di realizzare un carattere così complicato. Ebbene, ogni carattere creato dagli antichi doveva avere un senso preciso. Non si poteva fare a caso. Per esempio, nelle iscrizioni su ossa oracolari (immagine 1), “l’antenato” del carattere tradizionale guó 國rivela sulla sinistra una specie di simbolo quadrato che rappresenta in modo stilizzato un campo o un territorio, mentre sulla destra c’è una lancia (戈 ) posta a difesa. Ed ecco che un appezzamento di terreno difeso da una lancia assume il primo significato di nazione.

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[1] Iscrizione su ossa oracolari

Con l’arrivo delle iscrizioni su bronzo (immagine 2), il simbolo che indicava il territorio venne circondato da quattro o più piccole linee che stavano a indicare i confini del territorio. Mentre sulla destra era ancora presente la lancia (戈 ) pronta a difendere da eventuali invasori.
Non vi sembra un po’ simile al carattere huò 或 ?

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[2] Iscrizione su bronzi

Successivamente, per differenziare – poiché huò 或 fu preso in prestito come avverbio dal significato di “oppure”, “forse” – si è aggiunto all’esterno di esso un quadrato e il tutto è diventato guó 國 (immagini 3 e 4).

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[3] Grafia del piccolo sigillo
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[4] Carattere tradizionale

Si dice che sulle monete della Rivolta di Taiping, il carattere tradizionale guó 國 fosse già stato semplificato, ma il guó di quel periodo aveva nella parte esterna wéi 囗 e nella parte interna wáng 王 (sovrano).
Quando, nel 1955, il Consiglio di Stato semplificò lo schema dei caratteri, qualcuno sollevò una questione: «La nostra attuale nazione è fondata sul lavoro dei cittadini, com’è possibile che dentro a wéi 囗ci sia ancora quel wáng 王 che porta il significato di sovrano?» Così si decise di sostituire wáng 王 con  玉 (giada), e il risultato finale fu l’odierno guó 国.

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Carattere semplificato

Nota: 1- I caratteri tradizionali sono ancora in uso a Hong Kong, Macao, Taiwan e nelle comunità cinesi d’oltremare.

Fonti: Magda Abbiati – Cheng Liangsheng (2001) Caratteri cinesi, Cafoscarina, Venezia
“国”字的由来 , 孙国强 , China Academic Journal Electronic Publishing House


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Cenerentola 灰姑娘 (di Zheng Jun)

Esistono diverse cover di questa canzone. Io ho scelto la versione cantata da Zheng Jun (郑钧) che è anche l’autore originario. La canzone è stata pubblicata nel 1994 e fa parte dell’album Naked (赤裸裸). Per la descrizione di Cenerentola, Zheng Jun prese come modello la figura della ex moglie, una ragazza conosciuta ai tempi dell’università.

怎么会迷上你,
我在问自己
我什么都能放弃,
居然今天难离去
你并不美丽,
但是你可爱至极
哎呀灰姑娘,
我的灰姑娘

我总在伤你的心,
我总是很残忍
我让你别当真,
因为我不敢相信
你如此美丽,
而且你可爱至极
哎呀灰姑娘,
我的灰姑娘

也许你不曾想到
我的心会疼
如果这是梦,
我愿长醉不愿醒
我曾经忍耐
我如此等待
也许在等你到来
也许在等你到来

Mi chiedo
come posso sentirmi affascinato da te.
Potrei lasciar perdere tutto
ma oggi è stranamente difficile separarsi.
Non sei affatto bella,
ma sei talmente adorabile
ah Cenerentola,
mia Cenerentola.

Ti spezzo sempre il cuore,
e sono sempre crudele.
Ti chiedo di non prenderla seriamente,
perché ho paura di ammetterlo.
Sei così bella
e sei talmente adorabile
ah Cenerentola,
mia Cenerentola.

Forse non avresti mai pensato
che il mio cuore potesse soffrire.
Se questo è un sogno
vorrei dormire per sempre e non svegliarmi più.
Sono stato paziente
e sto aspettando
forse sto aspettando il tuo arrivo
forse sto aspettando il tuo arrivo.


Traduzione di
Monique Namie