“L’orologiaio di Filigree Street” di Natasha Pulley

Questo romanzo d'esordio dell'autrice Natasha Pulley mi ha lasciato sensazioni contrastanti. Alcune parti le ho amate, altre le ho trovate troppo veloci e poco indovinate, ma in complesso è stata una piacevole esperienza di lettura. In questo articolo vi spiego in dettaglio le mie impressioni.

“Non ti muovere” di Margaret Mazzantini

In Non ti muovere, Timoteo, la voce narrante, è un padre, un marito, un violentatore, un chirurgo, una persona insoddisfatta della propria vita. Parla a sua figlia, Angela, che ha avuto un incidente in motorino ed è finita in rianimazione nell'ospedale in cui lavora. Mentre lei si trova in un limbo, tra la vita e la morte, lui si sfoga raccontandole la sua vita prima di lei.

“Sulla pelle viva” di Tina Merlin

Tina Merlin, giornalista de L'Unità, fu colei che raccontò le paure degli abitanti del comune di Erto-Casso, anticipando l'evento catastrofico che si sarebbe verificato. Dall'enfasi che mette nella sua cronaca, dal particolare modo di esprimersi, traspare una personalità forte e decisa. È una persona che deve raccontare la verità a qualunque costo.

“Proteggimi” di Bocelli dal film “Vajont”

Con l'avvicinarsi della fatidica data del 9 ottobre, i miei pensieri sono attratti verso un'unica direzione: il disastro del Vajont. In questo articolo analizzo la canzone di Bocelli “Proteggimi” che fa da colonna sonora al film di Martinelli “Vajont”.

“The OceanMaker” [scifi short film]

L'epoca d'oro della fantascienza è trascorsa e in libreria non si trova ormai quasi più nulla di questo genere. Eppure la science fiction offre ancora infinite possibilità di trattare argomenti importanti per l'attualità. The OceanMaker è un buon esempio di come con la fantascienza si possono toccare temi sociali e ambientali che riguardano il presente.

Il ristorante che morì il 9/11

Un estratto da "The Most Spectacular Restaurant in the World” di Tom Reston, in cui vengono raccontati alcuni fatti dell'11 settembre 2001 con riferimento a chi lavorava nel ristorante in cima alla Torre Nord.

Lauv [racconto]

Steve, per metà figlio di una macchina, vive da tre anni sul pianeta Rah. Per la prima volta si trova a studiare e osservare le anomalie gravitazionali durante l'equinozio, che sul quel mondo ricorre ogni dieci anni e riserva sorprese inaspettate.

“Scassata dentro” di Enzo Mansueto

Questa raccolta poetica è nella mia libreria dal 2010. Non posso fare a meno di tornare con la mente a quell'estate ad Alberobello, in Puglia, finalista del concorso letterario Scrivoanchio. Il libro mi fu dato in quell'occasione.